La circonvenzione di incapace, o riduzione in soggezione, è il delitto illustrato dall'articolo 603 del codice penale. Si configura quando una persona mette in soggezione un'altra persona usando qualsiasi metodo, incluso il convincimento di tipo religioso-spirituale.
La reclusione minima è pari a due anni con un massimo di sei anni, mentre la sanzione economica parte da 206€ fino a 2.065€. La procedibilità per il reato di circonvenzione di incapace è d'ufficio.