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Strada dissestata: il comune paga

Una buca non segnalata ha distrutto il vostro cerchio in lega? Della sabbia sulla strada vi ha fatto sbandare? Spesso il conto dal carrozziere è salato ma la responsabilità, per la maggior parte delle volte, ricade sul comune. Ecco come fare per far valere i propri diritti.

 

La rete stradale, urbana ed extraurbana, non è sempre al massimo della manutenzione. Piccole imperfezioni nel manto, come ad esempio buche o dossi, possono causare seri danni all'autovettura ed alle persone che viaggiano mediante essa; la riparazione dal meccanico ha spesso conti molto salati ma, il più delle volte, il responsabile è il comune o la società che ha in gestione il tratto stradale. A danno avvenuto, infatti, l'utente può richiedere i danni che ha subito a patto, però, che riesca a dimostrare che il dolo è esclusivamente del comune o della società concessionaria della strada.

 

Dossi rallentatraffico, che danni!

In prossimità di scuole, biblioteche, asili o passaggi pedonali spesso i comuni installano i cosiddetti "dossi rallentatraffico" che possono essere di materiale plastico, solitamente colorato in giallo e nero, o di cemento armato. Il principio di funzionamento è molto semplice: la macchina deve rallentare per poter superare il rialzamento. La maggior parte dei dossi sono "a norma" ovvero progettati per essere agevolmente superati ad una certa velocità di sicurezza che, ad esempio può essere di 40KMH, ma alcune amministrazioni "pigre" potrebbero non controllare fino in fondo i lavori di posa di questi elementi. In questi casi l'autovettura riporta danni al muso, al paraurti e nei casi più gravi ai cerchi, anche passando ben sotto la velocità di sicurezza. Che fare? La cosa importante è chiamare immediatamente la polizia municipale e chiedere loro di redigere un verbale che ha valore legale; per evitare noie (e multe) spostate la macchina in modo che non intralci il traffico e, se proprio non potete, segnalare l'incidente con il triangolo avendo cura di indossare il giubbotto anche di giorno. Spesso non si ha a portata di mano un elenco telefonico ma questi numeri sono solitamente presenti neli vari navigatori sateliittari alla voce "forze dell'ordine" o "polizia municipale". In attesa della polizia fate fotografie dettagliate del luogo (una fotografia a largo campo che lascia intravedere la macchina, meglio se si vede la targa), del dosso, del danno subito e del segnale immediatamente precedente al dosso. Potete anche individuare dei testimoni che hanno assistito alla scena che risultano molto utili qualora viaggiaste da soli.

Prima di procedere per le vie legali dovete informare il comune dei danni subiti, allegando le fatture di riparazione, scrivendo una lettera di risarcimento danni causati da dosso rallentatraffico. Se il comune non risponde dovete fare causa, magari davanti al giudice di pace se la cifra è inferiore a 1100 euro. 

Avvallamenti, strade sdrucciolevoli. Devono essere sempre segnalati.

 La strada deve essere sempre in perfette condizioni, a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno. Eventuali "non conformità" devono comunque essere adeguatamente segnalati proprio per evitare incidenti dalle gravi conseguenze. Ad esempio se avete perso il controllo dell'autovettura a causa di un avvallamento che vi ha fatto "volare", oppure la strada presentava della sabbia/terriccio in carreggiata potete richiedere i danni subiti. Anche in questo caso è necessario fare fotografie e chiamare i vigili urbani, se la strada è urbana, o la polizia stradale se è una extraurbana o l'autostrada. Ma attenzione: nei casi in cui la strada è a scorrimento veloce, ad esempio le autostrade, non uscite dall'autovettura se non strettamente necessario e ricordatevi di indossare il giubottino di emergenza e mettervi in sicurezza.

Dopo aver fatto riparare la macchina potete richiedere un risarcimento danni al comune o alla società che gestisce la rete stradale nel luogo dove è avvenuto l'incidente. È necessario allegare qualsiasi documento possa risultare utile per far valere le proprie ragioni, ad esempio certificati medici, fatture di riparazione e via dicendo.